| Targa Florio Del Mare | | Stampa | |
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| Lunedì 02 Novembre 2009 10:30 |
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Targa Florio del mare®. Competizione velica unica nel suo genere, un mix di avventura, sfida, adrenalina. Vince il più forte, il più preparato; la tattica, il coraggio. L'idea è di Chiara Zarlocco, Presidente dello Yacht Club Favignana. Il placet è stato dato immediatamente dalla Fondazione Florio. Ricalca la storica gara automobilistica ideata e voluta da Vincenzo Florio: il giro delle Madonie articolato in tappe. Motori alle prese con un territorio difficile, articolato, impervio. La regata sposta il punto di vista. Si salpa. E si susseguono pit stop: si parte da Favignana, si tocca Cefalù (Pa), Giardini Naxos (Me), Marzamemi (Sr), Sciacca (Ag) per rientrare a Favignana dopo 430 miglia. L'impianto sportivo è articolato e studiato di concerto con gli interlocutori più qualificati del settore nautico: CONI, FIV, UVAI. Gli atleti coinvolti rappresentano l'intero portato sportivo. I rappresentanti della Croce Rossa Italiana e della Guardia di Finanza, le Capitanerie di Porto, l'Aeronautica Militare e l'ACI Palermo, la sicurezza. L'impatto sportivo è dei più possenti: il percorso è lungo. Una settimana in mare, esposti a ogni tipo di condizioni metereologiche. I pit stop, rapide soste per cambiare equipaggio, fare cambusa, risolvere imprevisti. Si passa lo stretto si Messina, con le sue correnti e i suoi venti. Si doppia Capo Passero (Sr), il paese più a Sud della Sicilia (al di sotto del parallelo di Tunisi), incrocio tra il mar Jonio – a Est – e il Mediterraneo – a Ovest. Tutto intorno mare, albe e tramonti, vento.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Novembre 2009 11:50 |
