Trofeo Florio 2009

Tra vento e pioggia il Trofeo Challenge Ignazio Florio, IV edizione!

Pioggia. Poi ha cominciato a diluviare. Infine s'è alzato il vento. Il meteo l'aveva previsto. Diciamo che il 16 settembre 2009 non sembrava proprio un gran bel giorno per dare il via alla quarta edizione del Trofeo Challenge Ignazio Florio. Eppure.....

42 barche iscritte. Entusiasmo alle stelle. Favignana era pronta ad accogliere regatanti e ospiti, celebrità e artisti, giornalisti e amanti del mare, turisti e curiosi.
L'appuntamento era per mercoledì 16; primo incontro un brief organizzativo in Club House. La tensostruttura montata sul piazzale antistante il molo riservato agli ormeggi dei regatanti era particolarmente accogliente: divani rossi e gialli si alternavano a piccoli spazi delimitati da cubi di legno – di volta in volta utilizzati come sedie, per appoggiare riviste e giornali; ottimi come mini scrivanie per redigere i comunicati, scaricare le foto, tentare connessioni web. Per dirla tutta, i bambini presenti li hanno apprezzati parecchio come scalini per riuscire a vedere la premiazione!
Il brief dicevamo......tuoni fulmini e saette!
Ma l'organizzazione non si è lasciata intimorire dal cielo plumbeo né dagli scrosci d'acqua: il team operativo si è prodigato per lo spostamento di voli, per la ridefinizione dei transfer, per lo smistamento da un albergo all'altro degli ospiti, per la ridefinizione delle location e, quindi, delle serate a tema. Il mal tempo infatti ha interrotto i collegamenti – luce, acqua, elettricità, ma anche aliscafi, traghetti – aerei dirottati ovunque – avevamo ospiti dirottati su Lamezia Terme, non eccessivamente felici, e regatanti, tra cui il nostro recordman Matteo Miceli con tutto il suo equipaggio, smistati addirittura a Malta, e anche loro non poi così contenti della trasferta improvvisa e improvvisata! Le comunicazioni telefoniche con Matteo, almeno fino a che non è finita la batteria di tutti i cellulari disponibili, erano del tipo “stiamo chiusi in aereo, a Malta. Non ci fanno scendere.......ma qui mica piove! Ci venite a prendere o veniamo a nuoto?”.
Inoltre, alcune barche già partite alla volta di Favignana, sono dovute rientrare, riparando a Palermo, Trapani, Marsala, e comunque non riuscendo a raggiungere la perla delle Egadi.
Spettacolare l'immagine della Club House sotto il diluvio – ma non abbiamo fotografie, impossibile uscire per fare qualche scatto!
Tutto ciò fino a che, nel pomeriggio, è uscito un pallido sole. Un segnale inequivocabile per tutti noi: pronti....... si salpa!
E c'eravamo proprio tutti. Nel tardo pomeriggio infatti, sono cominciate ad arrivare le imbarcazioni, equipaggi abbastanza provati e giornalisti decisamente stanchi.
Vi assicuriamo però, che il tramonto è stato davvero emozionante: cielo terso, colori dal rosso fuoco al celeste passando per le varie tonalità di viola. Ma questa voglia esser letta come mera nota di colore, appunto!
Alle 18, come da programma, tutto era pronto per dare il via alla quarta edizione del Trofeo Challenge Ignazio Florio. Un brief organizzativo, alla presenza dei previsori dell'Aeronautica militare – Tenente Daniele Cesarin e Maresciallo Guglielmo Bonini – ha chiarito il meteo del mattino successivo.
La giornata si è chiusa con una bella serata all'interno del Villaggio Valtur. Degustazioni di pesce, vini scelti, sapienti mix enogastronomici hanno rinfrancato i regatanti - perchè lo sport ha bisogno di energia; hanno deliziato le Autorità e le Istituzioni intervenute - che hanno amplificato l'aspetto ufficiale; hanno ripreso, moralmente e fisicamente, i giornalisti - perchè le parole, a volte, contano anche, o quasi più, dei sapori. E hanno soddisfatto i fotografi e gli operatori tv, anche se non hanno potuto trasmettere i profumi!

Prima giornata di competizioni: giovedì 17 settembre. Tempo: un bel vento di maestrale sui 15 nodi, mirabilmente previsto dai previsori dell'Aeronautica Militare che ci hanno assistito e confortato con le loro puntuali e precise previsioni per tutta la manifestazione.
Giuria: Presidente, giudice FIV Pasquale Teri; Carmelo Genovese, Ignazio Florio Pipitone, Francesco Sette; stazzatore Bartolomeo Maugeri.
Regatanti: una flotta di 33 imbarcazioni, reduci dalle intemperie e dalle bizze di Nettuno ed Eolo del giorno precedente.  In rigoroso ordine alfabetico:

Aida – che corre sotto il guidone dello YCF, con a bordo i ragazzi di Marsala, di età compresa tra i 13 e i 17 anni, e lo skipper Peppe Fornich;
Alvarosky;
Aurora – che corre sotto il guidone dello YCF, con lo skipper e tattico Andrea Fornaro, recentemente vittorioso alla Giraglia Rolex Cup (2009);
Bluenose;
Bonito;
Curaddau III;  
Cutty Sark;
Donna Rosa;
Elima;
Extasy;
Fishbone;
Fra Diavolo Isaia;
Harahel;
Judy;
Jules et Jim;
L'Ottavo Peccato
- detentore del Trofeo Challenge Ignazio Florio 2008;
La Roby;
Magoblu;
MB4;
Morning Light;
Nautilus QQ7;
Nigno;
O'Sarraxino;
Orofino;
Profilo;
Pulcherrima;
Saudade
– che corre sotto il guidone dello YCF, con lo skipper Matteo Miceli, il navigatore recordman della traversata dell’Atlantico e con il disabile siciliano Fausto Firreri, atleta di punta della Federazione       Italiana Sport Disabili;
Sciù;
Silver Bullet;
Stephanie;
Vae Victis;
Veladò;
Wolverine.


Percorso di regata: due prove, a bastone; 7 miglia ciascuna.
Alla conclusione delle due prove, saldamente primo in classifica con due vittorie di giornata “L’Ottavo Peccato”, di Beppe Tesorone con Gigi Ravioli al timone. Secondo “Fra Diavolo” di Vincenzo Addessi e terzo “Aurora” di Paolo Bruno Bonomo con al timone Andrea Fornaro.
Nella prima prova, bene anche “Saudade” di Alessandro Fiordiponti - skipper Matteo Miceli e tattico  Francesco Cruciani – che però nella seconda regata ha concluso in settima posizione.
Nel tardo pomeriggio le barche sono rientrate. Gli equipaggi si sono radunati in Club House per le previsioni meteo e le istruzioni di regata del giorno successivo. Ma anche per ascoltare buona musica con Salvo Munafò e Antonio Sardisco e godere di un magnifico buffet.
La serata è trascorsa tra le gag di volti noti dello schermo televisivo - Roberto Ciufoli, Valentina Amurri, Francesca Sanipoli e le loro divertenti performance - e gustosi piatti preparati in base al tema della serata, “profumi ed essenze”. Il Villaggio Valtur, il luogo deputato a cornice per l'abbondante degustazione enogastronomica. A base di pesce, la cena è stata rispettosa delle tradizioni siciliane, riportando profumi e sapori di una terra che da sempre s'inserisce nell'immaginario collettivo come sinonimo di genuinità e ricercatezza.

Seconda giornata: venerdì 18 settembre. Tempo: il vento di grecale intorno ai 5/7 nodi è andato aumentando e ha permesso alla flotta di disputare due prove su percorso costiero: due circumnavigazioni dell’isola di Favignana (ognuna lunga 12 miglia). La prima è stata vinta in tempo reale da “O’Sarraxino” di Antonino Saraceno, magistralmente portato da Gabriele Bruni (ex Coppa America con +39 e olimpionico a Sydney). Alla partenza si è assistito a spettacolari ingaggi: l’X-55 ha lasciato alle sue spalle, dopo un bel duello durato tutte le 12 miglia del percorso, “Fra Diavolo” secondo al traguardo. Terzo “Aurora”. A vincere la prima regata, in tempo compensato, “Aurora”. Secondo “L’Ottavo Peccato” mentre terzo è arrivato “Harahel” di Lucio di Mauro portato da Marco Bruni del Circolo Canottieri Roggero di Lauria.

Alle ore 18 si è svolta una dimostrazione di salvataggio in mare ad opera dell'elicottero HH-3F dell’Aeronautica Militare Italiana. Il velivolo, di base al 82° Centro C.S.A.R. (Combat Seard and Rescue) presso l’aeroporto di Trapani-Birgi, ha eseguito la performance nonostante fosse in pre-allerta (rimandiamo alla sezione specificamente dedicata, nelle videate successive!).
Appena conclusa la dimostrazione, e quando ormai quasi tutti gli equipaggi regatanti erano rientrati, abbiamo assistito alla presentazione della squadra “Favignana Calcio” alla presenza dei giocatori e del Presidente, Gaspare Ernandez.

Come da programma, a conclusione della seconda giornata di competizione, si è fatto il punto della situazione in Club House: classifica provvisoria, meteo per la giornata successiva, disposizioni dei giudici di regata. E ancora buona musica con Munafò e Sardisco e la partecipazione di Alessandro Haber, Francesca Reggiani, Marina Tagliaferri, che hanno divertito gli ospiti con i loro interventi.
Per la cena, l'organizzazione aveva previsto il tema “tecno essential”. Il Villaggio Valtur si è prestato mirabilmente a seguire una declinazione black and white, rigorosa, pulita, essenziale.
Lo spettacolo che è seguito, ha divertito tutti: gag, scherzi e battute nell'anfiteatro della Valtur. Mirabolanti le performance di Enzo Garramone e Rocco Barbaro! I primi a “mollare gli ormeggi” sono stati i regatanti, la mattina dopo infatti era prevista la partenza per le 9.30. Era necessario riposo e tranquillità.

Terza giornata: sabato 19 settembre. Tempo: alla partenza il vento era stabile intorno ai 15 nodi; poi però è calato completamente. Percorso: una prova costiera, una lunga navigazione con partenza da Favignana fino all’isola di Marettimo, giro dell’isola e ritorno a Favignana, per un totale di 34,8 miglia. Solo 2 imbarcazioni (“Fra Diavolo” e “O’Sarraxino”) sono riuscite a completare il percorso. Tutto il resto della flotta ha tagliato il traguardo oltre il tempo limite massimo (80 minuti dal primo).
Come da previsioni, è arrivata la pioggia. E come da disposizioni della giuria di regata, si è disputata una sola prova, e le barche sono rientrate.
L'accoglienza di tutti i partecipanti era stata studiata e organizzata fin nei minimi particolari: un brief conclusivo, in Club House, e la premiazione del vincitore. Il tutto sempre accompagnati dalla musica di Munafò e Sardisco.
Il vincitore? Il 4° Trofeo Challenge Ignazio Florio, organizzato dallo Yacht Club Favignana, dopo 3 giorni di regate e 5 prove disputate, è andato all'imbarcazione Milyus 14E55 “Fra Diavolo” dell’armatore e timoniere Vincenzo Addessi. Alle sue spalle, secondo in classifica “O’Sarraxino”, X-55 di Antonino Saraceno, con al timone Gabriele (Ganga Bruni). Terzo in classifica generale “L’Ottavo Peccato”, l’M37 di Giuseppe Tesorone, timonato da Gigi Ravioli.
I premi! Al vincitore è andata un’autovettura Smart – dove è entrato, fisicamente, tutto l'equipaggio di “Fra Diavolo”, ben 11 persone tra cui anche una ragazza – mentre il secondo e il terzo classificato hanno ricevuto, rispettivamente, un  assegno di 6.000,00 euro e uno di 3.000,00 euro.
Ricordiamo che i risultati raggiunti sono stati considerati per l’assegnazione del premio “Armatore dell’Anno UVAI”, premio che si è aggiudicato Giuseppe Tesorone – armatore de “L'Ottavo Peccato”.
Grandissima festa in Club House, con tutti i giornalisti, gli operatori e i fotografi che si sono stretti attorno ai vincitori per le prime dichiarazioni a caldo.
Il nostro Presidente, Chiara Zarlocco, intervistata e fotografata insieme con i vincitori, si è dichiarata molto soddisfatta ed emozionata per la splendida riuscita della manifestazione.
Erano previsti anche altri due premi: il premio giornalistico Paolo Venanzangeli, assegnato quest’anno a Beppe Barnao, decano dei giornalisti velisti e recentemente scomparso. E il premio “100 X 100” assegnato al maestro Mario Bonura.
E, per chiudere degnamente questa quarta edizione, la serata di gala!
L'organizzazione della serata finale è stata variata causa mal tempo. Un violento acquazzone ha impedito l'allestimento esterno del Villaggio Valtur.
Abbiamo quindi spostato tutta la logistica all'interno delle sale messe a disposizione, velocemente e senza perder tempo.
Una sala da 1000 ospiti è stata allestita in tempi molto ristretti. E la serata a tema, “la Sicilia romantica”, ha avuto il suo successo. Portate fantasiose ma assolutamente in tema, colori caldi, scenografia fiabesca. Luci soffuse, i camerieri che si aggiravano tra i tavoli candidi per servire i piatti.
Molti visi stanchi, i regatanti soprattutto. Molti visi divertiti e allegri.

Si è chiusa così, la quarta edizione del Trofeo Challenge Ignazio Florio.
Ma lo Yacht Club Favignana sta già pensando alla terza edizione della Targa Florio del mare®.
A maggio, di sicuro, Nettuno ed Eolo si saranno tranquillizzati. E lo YCF darà vita ad un altro, incantevole, viaggio sulla cresta delle onde! Con il vento in poppa!
Mollate gli ormeggi, tra poco si salpa!



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